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Full text of "Griselda : racconto lirico in tre atti e un prologo"

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G. MASSENETO 


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Racconto lirico in tre atti e un prologo 


PAROLE DI 


ARMANDO SILVESTRE eo EUGENIO MORAND 


Traduzione ritmica italiana di A, GALLI 


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GRISELDA 
Racconto lirico in tre atti e un prologo 


PAROLE DI 


ARMANDO SILVESTRE ed EUGENIO MORAND 


{tolto dal Mistero omonimo rappresentato alla. Commedia Francese) 


MUSICA DI 


@. MASSENET 


Traduzione ritmica italiana di A. GALLI. 


MILANO 
EDOARDO SONZOGNO, EDITORE 


14 — Via Pasquirolo — 14. 


Proprietà esclusiva per l’ Italia 


‘tanto per la stampa quanto per la rappresentazione 
dell’ Editore EpoarRDo Sonzogno in Milano. — % 


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| Milano, 1902. — Tip. dello Stab. della Società Editrice Sonzogno. 
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PERSONAGGI 


Me nn enore 
VOLO . DBaritono 
IL MARCHESE DI SALUZZO . £Larztono 
Mie e a asso 
GONDEBAUT:= 8, Basso 
LOYS, figliuoletto del Marchese e 
i VOR: canta 
Me  Sobrano 
FIAMMINA. << ./ 0.0... Mezzo Soprano 
bdo e n Mezzo Soprano 


Cori: Voci del Cielo (Sopr., Contr., Ten. e Bassi) 
Voci della notte (Sopr. e Contr.). 


Secolo X1V, 


PROLOGO 


Il limitare di una foresta in Provenza, sul cadere del giorno. 


SCENA PRIMA. 


Alain, solo. 


ALAIN (guardando il cielo lontano, con gioja). 


A’ miei sguardi v’ aprite, — porte del paradiso! 
Io rivedrò — la mia Griselda! 
L’almo ciel che la notte adduce, 
Il cielo d’oro che riluce!... 
L’almo ciel è come uno specchio 
Che riflette la mia gran gioja! 

ae doch J 
A’ miei sguardi v'aprite, — porte del paradiso! 
Io rivedrò — la mia Griselda! i 
(Egli risale alquanto verso la foresta e si ferma in contemplazione,) 


SCENA SECONDA. 


È) Il Priore, Gondebaut e DETTO. | 


(Il Priore e Gondebaut compariscono e parlano tra loro.) 


GONDEBAUT. 
Priore, in questi luoghi, — forse l’avranno visto... 


8 7 GRISELDA 


IL PRIORE (scorgendo Alain). 


Un pastore!... 
GONDEBAUT, 


Bisogna interrogarlo. 
(ad Alain) 
Pastor, non hai tu visto — il Marchese, a noi sire, 
Qui nel bosco a cacciar? 
ALAIN. |< 


No. 


GONDEBAUT, 


Tutto il dì i suoi veltri — abbaiàr senza tregua... 


Ora non si odon più. 
ALAIN (indicando il limitare della foresta). 


Pur egli dovrà certo, per tornare al castello, 
Passar per quella via. 


GONDEBAUT (al Priore). 


AE L’aspetteremo. 
E gran peccato, — vel posso dire, 
Che il signore nostro, il Marchese, 
Non abbia tolto moglie. 


IL PRIORE. 
Nessuna gli ha — ferito il core! 
, ALAIN (sorridendo). 
Perchè non ha visto Griselda! 
GONDEBAUT e il PRIORE (volgeridosi). 
Griselda! ?... 


ALAIN (come estatico). 


| Vedere Griselda?!.., 
Il veder Griselda è ammirare, 
Nella squisitezza d’un essere, 
Ciò che può piacere e incantare: 
Il veder Griselda è adorarla! 


PROLOGO iero 


dl Nel giardin dei teneri affetti, | 
ue Non è la rosa, — ma dessa è un giglio!... 
«».. I. sguardi suoi, con la casta carezza, 
Non consolaron mai — i cori che ferîr ! 


Il veder Griselda è ammirare, 
Nella squisitezza d’un essere, 
Ciò che può piacere e incantare : 
$ Il veder Griselda è adorarla ! 


i 


SCENASIERGA: 
IX Marchese, DETTI, 224 Griselda. 


GONDEBAUT (con sorpresa; egli indica al Priore, fra gli alberi, il Mar- 
chese, che non si vede ancora), 


AR! è qui il Marchese!... 
IL PRIORE. 


Nell’affisar lo spazio, 
Che cosa ei chiede — all’orizzonte?... 


(Entra il Marchese; egli sembra seguire con lo sguardo, nella profondità 
della foresta, una scena invisibile agli altri.) 


IL MARCHESE (come in estasi), 
A Mirate, mirate!... E un angiol che passa!.... 
i Qual sogno mi rapisce... e turba la ragione? 
di 
Ri (Fra gli alberi del fondo, in mezzo al cielo d’oro, è apparsa Griselda. — 
o. Ella si avanza lentamente nella luce mite della sera, che sembra uno 
E splendore da. lei emanato.) 

D'oro fulgente il cielo la circonda e incolora!... 

GONDEBAUT. 
O qual miracolo! 


IL PRIORE (con devozione). ‘ 


Genoveffa direbbesi la santa!... 


10 GRISELDA 


IL MARCHESE. 


Mel dice il cor: in tal luogo è per me 
Ch’ella viene condotta dalla mano d’Iddio! 
(All’avanzarsi a poco a poco di Griselda, il Marchese s’inchina e cade in 


ginocchio). 
(a Griselda) 


Tu che impressa del cielo la pace hai sul bel viso, 
To non so, innanzi a te, misteriosa Imago, 
Quale ignoto poter — mie ginocchia piegò ! 
Donna rispondi : 

Vuoi che tuo sposo io sia?... 


GRISELDA (con molta semplicità). 


La volontà del cielo — essendo pur la vostra, 
D'ora in poi non avrò che quella 

D’obbedire a voi con fè cieca, 

Presso a voi, o da voi lontana, 

Sia pur crudo il duol che men venga, 

Niun' altra cura avrà il mio core! 

Disponete, io son vostra ancella. 


VOCI DEL CIELO (coro invisibile). 


Alleluja! Alleluja! 
(Il Marchese bacia la mano di Griselda. — Alain contempla questa scen 
estatico e con angoscia.) 


IL MARCHESE ‘a Griselda). 


AI castello, madonna, il Prior nostro 
Te condurrà domani. 


(Griselda, innanzi alla quale tutti i vassalli s’inchinano, passa condotta per 
mano dal Priore.) 
ALAIN (solo, esasperato). 


A’ miei sguardi chiudetevi, — porte del paradiso! 
Chiudetevi, poichè — perdei la mia Griselda! 


Fine del Prologo. 


(umilmente), 


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ATTO PRIMO 


L’oratorio di Griselda. 


SCENA PRIMA. 


Bertrade, sola. 


BERTRADE (filando alla conocchia). 


In Avignone, — ostel d'amor, 
Con dolci note — un trovator 
Parlacall'Amata: 


Sotto amico ciel, vien con me, 
Mentre mamma a letto sen sta 
Addormentata. 


A Valchiusa noi coglierem 
I fiordalisi — e ramoscelli 
Screziati e belli; 


Perchè con questi vaghi fior’ 
Le lacrime ed i baci miei 
Li porti teco. 


E se tua mamma, — al tuo tornar 
In Avignone, — ostel d’amor, 
È risvegliata, 


A lei, mostrando questi fior’, 
Di’ che le stelle del mattin 
Sol li han bagnati. 

In Avignone, — ostel d’amor!... 


12 GRISELDA 


SCENA SECONDA. 3 


Gondebaut e DETTO, 247 il Marchese e 2/ Priore. 


GONDEBAUT (entrando bruscamente). 
(a Bertrade) 
Zattais: | 


Le canzoni d'amore 
Hanno fatto il lor tempo! 
Non odi tu quella del ferro? 


(andando alla finestra) 
Coraggio... Olà, apprestate invitti acciari! 
Tra poco punirem il Saracin, 
Il Saracin feroce, con la spada 
E per la croce! 


BERTRADE (ansiosa). 
Il Sire partirà?... 
GONDEBAUT. 
Io credo tra momenti. 


BERTRADE. 
Povera mia signora! 


GONDEBAUT. 


Il cielo non le diè — per conforto un figliol?... 
E poi... ritornerem!... 
(Il Marchese comparisce accompagnato dal Priore.) 
GONDEBAUT (scorgendo il Marchese). 
E qui il Marchese. 


IL MARCHESE (a Gondebaut). 
Fra un'ora partiremo.... 
7 (a Bertrade) 
Tu, ne avvisa madonna. 
(al Priore) 
“o: restate 
(Gondebaut e Bertrade si ritirano.) 


ATTO PRIMO 


SCENA TERZA. 
Il Marchese e :/ Priore. 


IL MARCHESE. 
Ah, da crudel dolore 


Oppresso sento il core. 
Ahimè, lasciar degg’ io 
La sposa e il figlio mio! 


IL'PRIORE: 


Sue grand’ali il Signore 
Stenderà sovra entrambi! 
E per andar securi — di sua eterna clemenza 
Invochiam Sant’ Agnese!.... 
(Entrambi si inginocchiano innanzi al trittico.) 


IL PRIORE (dopo che si è rialzato — con gravità). 


E poi..., ve lo prometto, 
La marchesa e il figliolo — non usciranno mai 
Dal castel!... 


IL MARCHESE (come un rimprovero). 


Chesdigtiot 
Tener qual prigioniera 
Griselda, il fiore che anela alla luce, 
E che sul mio cammin io còlsi 
La rugiada del ciel nel delibare! 
Imprigionar l’augel — i cui fidenti vanni 
Su la mia mano si posàr! 
Griselda schiava! ah, no!... 
Che da doman le porte 
Innanzi a lei sien schiuse... 
Sua libertà sia tale 
Che a suo piacer sen vada — nei boschi ad ascoltar, 
Risospinti del vento, — di mia voce gli addii, 
. E gli occhi miei cercar — in qualche stella ardente. 


14 GRISELDA 


IL PRIORE. 


È Dio tentar fidando troppo in donna!... 

IL MARCHESE. 
È Dio ch'ella invocò — in un suo santo giuro! 
Ed or posso attestar, — per la sua onnipotenza : 


Di due cose, giammai, — io non dubiterò: 
Della sua fedeltà — e della sua obbedienza. 


IL PRIORE. 


Ma il Diavolo è maligno... 
IL MARCHESE. 
Se il Diavol fosse qui, 
Lo giurerei del pari! 
IL DIAVOLO (comparendo, giovialmente). 
Monsignor, sono qua! 


SCENA QUARTA. 


Il Diavolo € DETTI. 


IL PRIORE (con ispavento, e come terrificato). 


Gran Dio!... Quale portento... spaventevole! 
IL MARCHESE (andando verso il Diavolo). 


Signor, ma veramente siete il Diavolo? 
IL DIAVOLO. 


Sulla parola!... il Diavolo! 

In carne, pelle ed ossa! 

Ma un Diavolo gran buon figliolo. 

Io, come s'usa dire, — il diavol feci in terra, 
Costà viaggiando, — e notte e dì, 
Piantando allegramente corna... 

Ma moglie poi mi diér... 


ATTO PRIMO 15 


Vendicato il Signor s'è così! 
a di cui negli inferi 

Ei fecemi la vittima 

E civetta, cattiva, 

E per giunta « legittima! » 
Ed è suo scopo sol, 

Ne sono certo, ahimè! 

Di consolare in me 
L’ombra di Menelao! 


IL PRIORE (con ironica unzione). 
Per voi saria — pan benedetto! 


IL DIAVOLO. 
To non ne uso! 
Il giorno, in questo trittico, — a sognar mi diverto, 
E la notte... la notte la passiamo, 
Mia moglie ed io, 
I mariti a ingannar!... 

IL MARCHESE. 
Ma non tutti, te lo accerto! 
IL DIAVOLO. 

St tutti! 

IL MARCHESE. 


Ten va Demon! 

IL PRIORE. 
Ten va Demon! 

IL DIAVOLO. 


Da credere non è i 

Mi si disturbi — per ogni nulla!... 

Non stuzzicate il Diavolo 

Ed il lasciate sonnecchiar! 

Qui chiamato da voi, affè, io resto! 
(siede) 


16 GRISELDA 


IL PRIORE (al Marchese). 


Mio sire, quale imprudenza funesta ! 
IL DIAVOLO. 


Intendiamci, o Marchese, dappoichè tutto udil; 
Contro me la scommessa da voi sarà perduta 
Se la marchesa oblìa, in vostra assenza, 


(ripetendo le parole del Marchese) 
Sua fedeltà, — o sua obbedienza ! 


IL MARCHESE (con repulsione). 
Va via! Va via! 
IL DIAVOLO (ironico). 


DI quanto a voi io dissi 
Dubitereste ? 


IL MARCHESE (con solennità). 


Perchè nessuno — dica ch' io dubito 
Della virtù — della mia sposa, 


(dando al Diavolo il proprio anello) 


Abbi il mio anello in pegno! 
Innanzi al cielo, che m' ascolta, accetto! 


IL DIAVOLO (ridendo). 


Alla buon’ ora. 


(va verso la finestra.) 
IL MARCHESE e IL PRIORE (al Diavolo), 


Il tuo poter sfidiamo, 
Il tuo infernal potere! 


IL DIAVOLO. 


Monsignor, ci vedremo! 
(salta dalla finestra). 


PSTALE E 
È vb! 


ATTO PRIMO 17 


LA VOCE DEL DIAVOLO (da lontano). 


Non stuzzicate il Diavolo!... 
Che diavolo! Che diavolo! 


IL MARCHESE (congedando il Priore). 


Va, la marchesa qui — deve venir tra poco. 
i (Il Priore esce.) 


SCENA QUINTA. 
Il Marchese solo, con abbattimento. 


E lieve pel soldato — il lasciar la sua casa, 
Se al focolar deserto — atteso egli non è!... 
Ma per me è una vita che si spezza!... 
Dolce un nome di sposa, 

Plora, in fondo al core, sommesso: 
Griselda!... Griselda! 

Augel che il vol — dispieghi al cielo, 

A te chi parlerà di lei? 

Ah! ti ritroverò — fedele, o mia Griselda?!... 
Per seguir, pugnando, l’armata, 

E la gloria per conquistare 

Non più veder — la ben amata, 

La mia Griselda! | 

Augel che il vol — dispieghi al cielo, 

A te chi parlerà di lei? 

An! Griselda!... 


SCENA SESTA. 
Griselda e DETTO. 


GRISELDA (commossa), 


| Scusate !... 
Monsignore, e mio sire! 
To voleva esser forte... ma il pianto mi tradì]... 


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18 GRISELDA 
IL MARCHESE. 


lo vedo, o mia Griselda, — il gentile tuo affetto... 
I.fiori fa più belli — del mattin la rugiada: Aci 
Ma il mio cor nel gustare — i perigliosi incanti 
Potrebbe affievolir !... 
O mia Griselda, 

Mi cela le tue lacrime, 

Poichè innanzi al dovere — non vo’ mostrarmi vile. 
Tua beltà dèsti a me, — io devo a te la gloria! 


GRISELDA (piangendo e ansiosa). 


Viver lungi da voil!... 
Mio ciel! nol posso credere! 


IL MARCHESE. 


In aspettar, sii libera, tu qui 
Come l’augel che vola — al sole, nello spazio. 


GRISELDA. 


Il cielo è senza sole, — degli occhi vostri priva! 
I miei li cercheran — nell’aura che m'avviva! 


IL MARCHESE. 


Per me rassicurar, — il tuo giuro ripeti... 
GRISELDA (protendendo la destra). 


Innanzi all’almo sol, che sale al firmamento 

Siccome l’ostia in mano .al sacerdote, 

Io vi dò la mia fè — di mio pieno volere. 

(con fascino) 

Che i miei pegni d’amor 

A voi sien confermati: | Me 

Sappiatelo che v'amo — al par che voi m'amate;. > “A 
La vostra volontà, : 

Fosse pur sì crudele — ch'io ne avessi a morit, es 

Accetto la mia sorte, se : 

Ed obbedirò, perchè v'amo, 

E v’'amerò sino alla morte ! 


(Fanfara interna.) , 


TT an 


ATTO PRIMO. è tg 


IL MARCHESE (con angoscia,) 
Si'dee'partri.. 
GRISELDA (ascoltando la fanfara). 


Partir!... 
Non prima senz’'aver 
Stretto al cor nostro figlio. 


IL MARCHESE. 


E vero, in me lo sposo 
Facea obliare il padre! 
(chiamando Bertrade) 


Bertrade, adduci qui — Loys accanto a noi. 
GRISELDA (al Marchese). 


Qui presso, indovinando il tuo desio, 
Il feci già venire. | 


(Loys entra condotto da Bertrade.) 


GRISELDA. 


Monsignor, egli è qui! 
(il Marchese abbraccia teneramente il fanciullo) 
La dolcezza dei baci — che a lui tolti saran, 
(al Marchese) 
Vo’ che una volta ancor 
Gli provi il vostro amor. 


IL MARCHESE (a Loys). 


Tu che, per grave — incarco d’arme, 
Deggio lasciare — in debil culla, 
Mio fantolin, — lieve arboscel, 
O figlio mio, 

Pria della vita — conosci il pianto! 
Vicino a te.— ero felice, 
Lontan, m'attende — un duolo amaro; 
Eppur lasciar — devo tua madre; 

O figlio mio, 


_ 


Pria della vita — l’onor conosci! ... 
E possa il bacio — tuo consolare 
Quella che a te — î° giorni diòè... IC 
Ed a lei serba — le tue carezze; 28 I 
O figlio mio, 3° 1 Sa 
(con emozione) | e) 
Pria della vita, — l’amor conosci! 
(Entra Gondebaut con alcuni uomini armati.) Se 
O mia Griselda, addio! 19 


Suonata è l’ora! i 0 


(Il Marchese parte. — Fanfara in lontananza. — Vien chiusa la porta 8a 
dalla quale è, uscito il Marchese; Griselda va alla finestra e guarda me» 


lanconicamente.) x SIA 


GRISELDA (quando ella non può più vedere da lontano). più di. 


Bertrade, continuiamo la lettura interrotta... 


BERTRADE (leggendo una pagina del libro aperto sul leggio). î 
Le parole di Penelope sempre più intenerivano 
| | [Ulisse 
Egli piangeva stringendosi al seno la cara e fedelecs 


rali ic 


_ posa. 
« Come la vista della spiaggia rallegra il cuore dei 
| naufraghi, 


« Così Penelope contemplava lo sposo, senza poter | 
[togliere 


A 


A 


« le bianche braccia dal collo dell'eroe. » 


(Griselda, tenendo presso a sè il fanciullo, sogna con gli occhi smarriti, 
mentre in lontananza i suoni della fanfara diminuiscono, si perdono e 
si estinguono,) i SRP 


Fine dell'Atto primo. 


. 


ATTO SECONDO 


INTERMEZZO - IDILLIO. 


Un terrazzo innanzi al castello. In fondo il mare d’un az- 
zurro intenso, sotto un cielo purissimo. 


SCENA PRIMA. 


II Diavolo solo; egli ha in mano un mazzo di fiore. 


IL DIAVOLO (sorridendo). 


Sin qui, senza periglio, 
Non visto potei vivere 
Nascosto tra i verzieri, 
E profumarmi l’anima 
Infra gli ‘aranci in fior! 
Le rose cogliere, 
Le farfallette d’òr. imprigionare, 
Idillico piacer, 
Pura ed onesta gioja! 
Non v'ha più bel — destin del mio! 
La moglie lungi!... 
Qual voluttà! 
Piacer uguale 
Per me non v'ha, 

| E ogni altro desta, 

Î Inver, pietà! 

Si sta da re — senza metà! 


22 


x 


GRISELDA 


La moglie lungi! — Divin piacere ! 
Più non ci pesa — alcun dovere. 
Vita di pace — e d’allegria, 

Non beghe o lai — per gelosia, 
Nè per un nulla —. grande scalpor, 
E il tempo vola — in sogni d’òr. 
Senza catena — ci sentiam re! 
Qual buon compagno — ognun è a sè! 
Sempre si va d’accordo, 
S'ama‘per duel 

Vel posso dir, 

E un gaudio celestiale! 

Da galantuomo, 

L'assenza è un ben supremo! 

La moglie lungi! — Divin piacere! 
No, no, non v'ha 

Un più schietto godere, 

E ogni altro desta, 

Inver, pietà! 


Si sta da re — senza metà... 
Dalla consorte — viver diviso 
E voluttà 


Di Paradiso! 
SCENA SECONDA. 


Fiammina e DETTO. 


IL DIAVOLO (gajamente). 
Ah! Via la gatta — i sorci ballano... 
FIAMMINA (burbera). 
La gatta è qui, messere!!... 
IL DIAVOLO. 
Per Dio! (a parte) è lei! 


E qual tono cortese!... 
E che bei modi ell’ha!... 


ATTO SECONDO | 23 


(grazioso a Fiammina) 


Sel tu? 
FIAMMINA. 


E che — facevi qui? 
IL DIAVOLO. 


Pensavo a te! 
FIAMMINA. 


Ballando? 
IL DIAVOLO. 
Sì, ballando... 
FIAMMINA. 
Ballando?... 
IL DIAVOLO. 
Son leggerezze!.... 
Per distrarre il mio cor 
Dall’ immenso dolor 
Di saperti lontana!... 
Poichè io t'amo tanto 


Che nel danzare — ti vedo in sogno!... 
(facendo un passo di danza) 


Il passo dei ricordi! | 
La piroetta dei sospiri!... 


FIAMMINA. 


No; qui cercavi 
Lo so ben, nuove amanti... 


IL DIAVOLO. 


Gelosa!... Ah, da un mal sì molesto 
Il tuo cor non sia infésto! 


FIAMMINA (insistendo). 
Ma che facevi qui ? 


CRE . DIAVOLO imbarazzato). 
dee 


Mo certamente... 
- FIAMMINA (ecco). Ni; 
 Mentil.. il tuo naso tremola!... | Ss 
ong SIL DIAVOLO. MS | 
È ERRO del vento.. Se: 
FIAMMINA. 
Mascalzone! 
IL DIAVOLO. 
Megera! 
| FIAMMINA. 
Insolente! i 
io DIAVOLO. 
Baldracca!... | 
FIAMMINA. 
Gaglioffo! | 


Ma! 
F IAMMINA (minacciandolo).. 


Eh!... Bada! O pani. 


IL DIAVOLO (offeso). 


IL DIAVOLO 4 


Siae furie). 


ale BI ; stando): 
Sono i tuoi vezzi — I ERATAL] 


| Sualdrina d 


FIAMMINA. | RI 


Vale Birbo di tre Conero cs 
Tu, ch'io detesto _ med. odio ognor. — 


‘ATTO SECONDO )-.< 25 


IL DIAVOLO. 


Ah, s'io non fossi il Diavolo, 
Oh, come al diavolo — ti manderei ! 


FIAMMINA. . 


Se tu non fossi.il Diavolo, 
Eh! quante corna — io ti farei!. 
Val, BIS maledetto... 


IL DIAVOLO. 
Va!... Birba maledetta! 
FIAMMINA. 


di Se tu non fossi il Diavolo, 
| Eh! quante corna — io ti farei! 


IL DIAVOLO. 


Ah, s'io non fossi il Diavolo 
Oh, come al diavolo — ti manderei!... 


(indicando Fiammina) 


Ha in ì corpo Satanasso!... 
FIAMMINA. 
Ciò che m'uccide 
E È avere tal marito! 
3 | IL. DIAVOLO. 
E chi vorresti? 
FIAMMINA. 
Un uomo! 
IL DIAVOLO. 


Eh!... per infinocchiarmi! 


WE RL 
GRISELDA:RI= 


FIAMMINA (gli da uno schiaffo). 


Certo... E ti piglia questo! Li ate 
“IL DIAVOLO. gn. 
| hi tul... di. gia, — le mani a casa... 
L'anima ho nera, — mi lascia almeno a 
Bianca la pelle !.... ARC Cda 
(misteriosamente) VIRA RO: 


Ho da fare ora qui... 
= Mi prendo una rivincita... 


FIAMMIMA, | (9 A 7 
Sei. pur. un-fanfaroneltt. vee mu. 
IL DIAVOLO (insistendo).. . 


Il mio tributo d’anime i | 

È molto scarso! | 

SRI Ciò fa cattivo effetto, 1 

e | L'inferno tienmi il broncio ! 

he (con importanza) Sa SRI 
Ma la partita — ch’io giuoco è bella | EVI 

FIAMMINA (raddolcendosi). 


Dunque non è — per una donna 
Che tu sei qui? 


SR IL DIAVOLO (con aria furba e con mistero). 
a ii Ebbene... sì! 
i FIAMMINA (con curiosità). 


Ed è bella! 
IL DIAVOLO. 


Stupenda! 
FIAMMINA. 


È di nobil lignaggio? 


ATTO SECONDO 27 
TUTO SII ISEE O Ra RA E A A rar rn NIDI 


IL DIAVOLO. 
Marchesa! È dessa che dobbiamo perdere!... 
FIAMMINA. 
.. Perchè sii vincitor t’ajuterò!... 
IL DIAVOLO (con gioja). 
M'ajuterai?... — Vien sul mio core! 
FIAMMINA, 
Vieni al mio sen! 
i IL DIAVOLO. 
Vieni, o mio ben! 
FIAMMINA, 
Oh! mio buon Diavolo!... 


IL DIAVOLO. 
Oh! mio tesor! 
; FIAMMINA. 
È Vien qua, mio caro — e buon sposino! 
# IL DIAVOLO. 
3 Vien qua, vezzosa, — bella sposina! 
p FIAMMINA. 
1 Dolce mio amor! 
È | IL DIAVOLO. 
; Mio bel tesor! 
$ O mia delizia ed anima! 
n. L’ebrezza sei 
d De’ giorni miel! 


Quale piacere — presso la sposa! 


en. 
sabbie 


 GRISEIDARISÌ. 


| OFIAMMINA IO a i 
CO nua delizia ed anima ! ER 
IMLebrezza: ISGLAO SRO 


De GIOrNI miei! so 
Vien! Resta ognora — con la tua sposa! Fi 


IL DIAVOLO. 


vp | E lasciarti poteil... 

nc, Vien! mia delizia e vita! ie 
OL Quale piacere — presso la sposa ss 
È + Mia delizia ! 

RE Alma cara! 

“ar - Mio tesor! — age 

25, AI Quale piacere. — accanto a tel 


FIAMMINA. 


> | Vien, mia delizia e vita! 

Vien! Resta ognora — con la tua sposa! | 
Mia delizia! «. i | 
Mio adorato! paga 
Alma cara! 
Mio tesor! 


TL DIAVOLO. 
Deh, vieni sul mio cor! 


FIAMMINA. 


Pi 


O mia delizia e vita! Si 
n Non devi restar più sì a lungo. hi Lol 
ra Lontan da me. i 


IL DIAVOLO. 


E l'ora che la dama. 
Qui sen viene a sognare. 
Mi Segui». avrem tra poco a ritornare. | 

n A RLIDA SE AE " (escono) 


+ “ ; } 


medicine in 4 
lesi Ka TE nn 


ATTO SECONDO 29 


—_—rrr—_——»——m——_———__—_—TrT—_—_—.r—rrPrTrrrrrr e él et tte 


SCENA TERZA. 


Griselda sola, indi Loys e Bertrade. 


| * GRISELDA (discende dal castello e va ad appoggiarsi, pensierosa, sul 


muro della terrazza; ella è triste). 


Il mare!... e sopra i flutti, 
Ognor glauchi, ognor calmi, 
Sino alla spiaggia 

Dove l’onda si frange, 

Le vele, quali augelli 

Ad un tempo instabili e fidi, 
Disfioran col candor dell’ali 

Il tremulo argento. dell’ acque! 
Ei partì!... Era april! 
L'autunno già s'avanza... | 
Che d’un soffio disfoglia, ugual, e sì monotono, 
L’elci dei rami lor. | 

E d'ogni speme il cor!... 

Bi parti. Fra april! 

L'autunno già s' avanza... 

E a quest'ora il bronzo invernale 

Lontan risuona! 

Il canto degli addii si pinge di tristezza. 

Ei partì!... Era april!... 

Ahimè!... L'autunno è giunto... 


(Suona in lontananza l’Angelus.) 


Ed or, qual'eco a’ miei tristi pensieri, 
Una squilla, nel cielo azzurro, armoniosa, _. 
Riaddormenta il mondo in braccio al sommo Diol... 
È il vicino eremita | 
Che alla preghiera invita: 
Fi suona | Axgelus. 


(scorgendo Loys, che entra accompagnato da Bertrade; quest a subito si ritira) 


- GRISELDA i 


Fio; mio, ‘per tuo padre preghiamo. 
Le man’ giungi, o mio figlio adorato, — fugit: 
È ripeti sommesso — gli accenti del mio labbro: 
È (200 signor, 10° ti prego, 
gue Per quei che non han tetto, | 
Per quei che non han pane; 

va Proteggi il marinajo — sopra l’onda furente, 
bi Il pellegrino — nel suo cammino, i 
33 Ed il morente — nell’ora estrema: | sr 

Per chi rivolge a te, — Signor, questa preghiera, A 

Proteggi il padre — ed il figliolo. » Sali 
(Nei villaggi vicini, altre campane si scambiano i rintocchi dell’ Angelus) $ 


VOCI DI DONNE (che cantano nell'interno se ao 


« Ave Maria, di grazia piena. 

Il Signor è con te; 

Tu sei benedetta 

Fra tutte le donne; e Gesù, 

Il frutto del tuo sen, È benedetto ! 
Santa: Maria madre di Dio, 
Prega per noi, poveri peccatori, 
Adesso e nell’ ora di nostra morte, 
E: così: stat 


GRISELDA e LOYS. 
« E così sia! » 7 
(ricomparisce Bertrade) | 


BERTRADE. 


sr Signora, uno straniero, che ha con sè una. domus, ; 
tar E “che sembra venir da lungi, 
Vorrebbe parlare a voi sola. 


o GRISELDA. 
Re | Li adduci pur! ve 
Chia eno esce conducendo seco il fanciullo, — Griselda guarda nell’oriz- 
1A RE PINZE, zonte ‘o PA) ca VAI 


La sera scende sulla campagna... 


ATTO SECONDO 


SCENA QUARTA. 


DerTOo, // Diavolo e Fiammina. 


IL DIAVOLO (piano a Fiammina). 


Sii scaltra! 
FIAMMINA, 


1 i Intesi! 
GRISELDA.. 
V’appressate, amici, qui a me. 


‘FIAMMINA e IL DIAVOLO (avanzandosi modestamente). 


Grazie pel grand’ onore, madonna, fatto a noi; 
Madonna, a voi mercè! 


GRISELDA. 
Verreste mai da in capo al mondo! 
FIAMMINA e IL DIAVOLO. 
A Veniam di là, madonna... 
(a parte) 
E ancor da più lontano! 
IL DIAVOLO (con franchezza). 
Noi abbiam visto Tunisi! 
FIAMMINA. 
La Mecca! 
IL DIAVOLO. 


Trebisonda! 


1% xa Pa fn 
È ra fit "Re 


32 GRISELDA 


FIAMMINA. | 
L'’Oriente ! | a 
IL DIAVOLO, 
L’Oriente! 
GRISELDA. ip: 
LE'Orjente st... C 08 
Là, d’onde voi venite, 
Si combatteva ? 


FIAMMINA (indicando il Diavolo). 


Il naso egli non ficca là dove si combatte! 
IL DIAVOLO. 
Io detesto la guerra!... 


Fd il farsi ammazzare 
Cosa mi par volgare. 


GRISELDA (con anima). 


Allor lo sposo miò non poteste incontrare: 
Egli è sol là — dove si muore... 
Ahimé!... 
FIAMMINA (al Diavolo). 
Su, via — dille chi sel. 
IL DIAVOLO (a Griselda). 


I nostri gusti — sono diversi... 
Tra di noi,... io non sono — che un modesto mercante 
Di schiavi... 


GRISELDA (ripetendo, con pietà e meraviglia). 
Di schiavi!... 
FIAMMINA. 
Lo seguo, poichè sono 


Un oggetto del suo grande commercio. 
DI ® . hd ® n) ” x 
Per cento scudi, in Persia, un giorno ei m acquisto. 


ATEOISECONDO: 0,00 033 


IL DIAVOLO (ritornando al soggetto della conversazione). 
Appunto fu il Marchese che qui c’indirizzò. 
GRISELDA (avvicinandosi ad entrambi, con interessamento). 


E dove il conosceste? 
FIAMMINA. 


Ma... Madonna... in viaggio. 
GRISELDA (ansiosa). 
Di questa mission — mi recate una prova... 
IL DIAVOLO (mostrando l’anello). | 

Madonna, rechiam quest’anello. 

FIAMMINA (confermando), 
Rechiamo quest’anello. 

GRISELDA (sorpresa, fra sè). 


È inver l’anel del nostro matrimonio... 
Parlate, ascolto. 


IL DIAVOLO, 


| Quando abbiam visto il Marchese... 


FIAMMINA. 
Il Marchese... 
IL DIAVOLO. 
Il Mie. 
FIA MMINA (indicando il Diavolo). 
Sul mercato delle schiave. 
IL, DIAVOLO.. 


Delle schiave. ©. 
(indicando Fiammina) 


Era questa la più bella. 


PI 5 aci 


GRISELDA 


FIAMMINA (con pretenzione, accennando a sè stessa). 
La più bella!... 
Poichè dritto 10 non avea, 
IL DIAVOLO. 


Non avea... 
FIAMMINA. 


A lui d'essere rubella, 
IL DIAVÒLO. 
Lei... rubella !... 
FIAMMINA. 
Sui due piedi m'acquistò, 
E a contanti egli pagò! 
IL DIAVOLO. 
E a contanti ei mi pagò! 
IL DIAVOLO e FIAMMINA. 
Così inver ! 
FIAMMINA (per interrompere il Diavolo). 


VAR. 


GRISELDA (con isforzo doloroso). 


Ed è tutto? 
FIAMMINA (ripigliando con vivacità). î 


Egli vuole sul momento, 
IL DIAVOLO. 


Sul momento... 
FIAMMINA, 
Che ciascuno della casa... 
IL DIAVOÌO. 
Della casa...‘ 


ATTO SECONDO 35 


FIAMMINA. 
M'’obbedisca e sia sommesso... 
IL DIAVOLO. 
Sia sommesso. 
FIAMMINA. 
_ E l'anello nuziale, 
di Acme sia.da voi trasmesso. 
IL DIAVOLO. 


Ma ei la sposerà — al suo tornar, madonna. 
GRISELDA (fra sè, con sentimento d’indignazione), 
Ma ciò è impossibile... 
Eppur... quando il Marchese mi sposò... 
Io così gli parlai: 
« Ascoltate, o sire, il mio giuro: 
La volontà del cielo, ‘essendo pur la vostra, 
D'ora in poi non avrò che quella 
D'obbedirvi con tutto il cor! » 
Obbedirò !... — (a Fiammina) Ecco l’anel. 
FIAMMINA (con gioja, prendendo l’anello). 
Un zaffiro!... Com'è bel!... 

IL DIAVOLO (togliendoglielo con prestezza). 
—“Forgilo ame ll. 
IERTEMDIAVOLO: 

Sia questo il mio picciol guadagno. 
FIAMMINA (ammirando, con gelosia). 
Oh! quanto è bel! 

GRISELDA (a parte, molto commossa). 

Poichè per me suonò l’ora del sacrificio, 

Col figlio mio fuggir 

Vo’ il mondo e i suoi martiîr! 

Ciò ch'egli mi donò, 

Il cielo mel furò!... 

(piamente) 
Che sua volontà sia compita!... 


36 


GRISELDA 


FIAMMINA e IL DIAVOLO (a parte, tra loro). 


Ed accettar potrà un tanto sacrificio ? 
GRISELDA. 
Col figlio mio fuggir 
Vo’ il mondo e i suoi martiîr ! 
FIAMMINA e IL DIAVOLO. 
Un laccio teso abbiamo, 
Ma presi vi restiamo! 
GRISELDA. 
Ciò ch’egli mi donò, 
Il cielo mel furò!... 


E la tua volontà... — Signor, 6bbedirò! 
(allontanandosi.) 


SCENA QUINTA. 


Fiammina e // Diavolo. 
FIAMMINA e IL DIAVOLO. 
Gi IRE Te valor, 
O [ex i SAR 
DES . Pane a gran signor ! 
FIAMMINA (ridendo). 


Caro sposino, — che te ne par?... 
Ci sei cascato, — non è egli vero?. 
IL DIAVOLO, 


Son sfortunato! 

Volea dannar un’ anima... 

Fra mille, non v' ha, forse, 

Che una donna fedele, 

Ed io capito appunto in quella! 
(cangiando di tono) 

Ma pur pazienza! 

Usando un’astuzia novella, 

Dell'amor noi vogliam 

Gli incanti a lei spiegar! 


°° (ATTO SECONDO 
FIAMMINA, 
IL DIAVOLO. 
FIAMMINA. 
(Le dici belle ! 

(IL DIAVOLO. 


perche, no!... 
FIAMMINA. | 
Mai in te, che può piacer? 
Ca IL DIAVOLO (soddisfatto di sè). 


dI n Ho la beltà del Diavolo!... i 


topi: Dis (cangiando di tono) : 

3 Si tratta d’altri, un pastor, un LA a 
14 E RANE "FIAMMINA. © At 
2 ; Benone!... Bazzichi — la bella gente! 0 
Ri dad DIAVOLO A ao anna Re. I 


* SEEDS | IL DIAVOLO. o 
\lain... Fra pochi istanti, ei sarà quit. sù 
w FIAMMINA. Alegre TA 

ia 

| Proprio?! È un idea stupenda. i 

4 Ko Ct. DIAVOLO (con gravità), | ; o 
Dale ne ‘posto al castello. 


si va a prender di Marchesa ! 


A € Fiammina si scambiano, Sii grandi riverenze. — Fiam- 


K Na Ka 907 DA 90h PAR } % dt. L' ig QUE : P 
et e A et 9 PT Pet N AE N TRI 


38 GRISELDA 


SCENA SESTA. 
Il Diavolo solo. 


(È interamente notte. — Il Diavolo traccia dei segni cabalistici nello 
spazio.) 


IL DIAVOLO e le VOCI DEGLI SPIRITI. 


Dei boschi oscuri, — dell’albee. spiagge, 
Degli erti monti, — dei vasti prati, 

Or sorgete, 

Accorrete, 

Dei boschi e dell’erte montagne 

Soffi dei baci, — soffi dei sogni! 


(Gli spiriti appariscono e danzano, silenziosamente, intorno a lui.) 
IL DIAVOLO. 


Accorrete! 
E in salir sotto il cielo deserto, 
A è) 

Da in fondo all’acque, 

Dagli steli di rose, 

Potenze agitanti le cose, 

Nell’aér spargete — i vostri velen’! 

(Sotto il soffio degli spiriti, in tutto il giardino i gigli muojono, — Gli 
spiriti sembra interroghino il Diavolo ) 

IL DIAVOLO. 


Voi che chiudete in sen 
L’'alma augusta dei sogni, 
Andate, o fidi complici 

Del mio poter — trionfator, 

A ricercar — colui che attende 
Il dèmon del suo cor! 

Alme dei sogni!... 

Ponete un ardore maliardo 
Sul labbro di Griselda, 

E dei vostri intensi profumi, 
La folta sua chioma aspergete! 


ba 
PO 


ATTO SECONDO 39 


Andate, andate, voci della notte... 
-Orsù, n’andate! 
(Gli spiriti hanno chiamato Alain, che è co me attratto da una forza ignota; 


poi scompajono. Il Diavolo sparisce esso pure. La. luna si leva len- 
tamente.) 


SCENA SETTIMA. 


Alain, solo, ‘nd: Griselda. 


(Durante la scena seguente, il giardino, sotto la tremula luce lunare, 
prende l’aspetto fantastico di un paesaggio di sogni.) 


ALAIN. 


Io son l’augel 

Che il brividio 

Del verno scaccia 

Dal ramoscel! 

Addio! Addio, 

Carezza imbalsamata 

Del nido ascoso 

In mezzo ai fior! 

Ma l’ultima canzon d'amor 

AI piè voli della mia amata! 
Astri celate lo splendor, 
Copritevi d'un fitto vel, 

Chè i miei verd’anni desolati 
E il vago april son tramontati, 
Poichè al mio guardo — più nulla è bel, 
Dal dì che il mio ben dispari!... i 
Io son l’augel 

Che il brividio 
| Del verno scaccia 

Dal ramoscel! 

: Addio! Addio! 
O soave carezza! ... 


(Griselda scende i gradini della galleria, quasi inconsciente, condotta, come 
Alain, da una forza sconosciuta.) 


40 GRISELDA RS PZA 
e RO NA 
GRISELDA. 


Fugsgì il sogno dall'anima 
Ed il sonno dagli occhi!... 
Un turbamento ho in core 
Che il labbro non sa dire. 
Ei sembra che un poter, 
Dolce e misterioso, 
Mi tolga al mio manier, 
E, inconscia, qui m'attragga ! 
ALAIN (senza veder Griselda, e dopo aver guardato verso il mare), 


Non più una vela sopra il mar, 

Nè in cielo brilla più una stella! 

E più triste è il mio mesto cor 
el mar privo di vele, 

Del ciel senza splendor! 


GRISELDA (avvicinandosi), 
E ben triste, mio amico, . 
Del tuo labbrò l’accento!... 
ALAIN (riconoscendo Griselda). 


Dessa! Trasalir io mi sento! 
Griselda! 


‘GRISELDA. 
Alain! 
ALAIN. 


Sì,... 10, madonna, 
Alain, il buon amico de’ bei dì che fuggîri: 


GRISELDA," 


Felice sono +‘di rivederti, 
E nè scordato mai nel mio cor 10 t'avea! 
ALAIN (con grande espressione). 


Ah! quel tuo primo giuro 
Che sacro, ahimè, credea!... 


ATTO SECONDO": SE 
GRISELDA. 
act: M'avevan detto: — « Egli partì »; 


E piansi tanto!... 
ALAIN (con amarezza). 


a Eppur giurato avea 
f- Di non vederti più, 
*. Almen su questa terra!... 


GRISELDA (incosciente). 
‘a Tu mi fuggivi! — Perchè!... perchè! 
degl ALAIN. 


n Perchè?! Meglio ch'io tacia... 
, Addio... 


è” . GRISELDA. 


No!... non ancora! 


(Alain prende la mano di Griselda e la tiene nella sua; ha la testa chi- 
nata sul banco di rose, innanzi al quale egli è inginocchiato. Gri- 
selda gli rialza teneramente il viso e indovina, dalle sue lagrime, la 
confessione che egli sta per farle.) 


GRISELDA. 
Ah!... ben comprendo... taci... 
; ALAIN. 


Griselda, deh, m'ascolta!... 
Il core mi si spezza... 
E tempo di fuggir... 


Rammenta i cari dì, 
Che, stando a te vicin, 
Jo gli sterpi togliea . 
Dinanzi al tuo cammin! 


Negli occhi tuoi suggea 
La speme del mio sogno, 
Nel riso tuo scorgea, 
Un'immortale fè! 


nl en 


È 


GRISELDA 


E tu mi sorridevi! 

E ti credevo mia!... 
Griselda, forza egli è 
Che tu abbia a ricordare 
Quel dì che per me tutto 
E. nulla fu.per: ted. 


GRISELDA. 


Ah! poichè tu m'amavi, 
Fedele mi sapevi! 

Alain, ah no, Griselda 

Di sè, più non dispone, 

Lo sai ben... che uno sposo... 
Te la tolse... e per sempre!.. 


ALAIN (con esaltazione). 


Soltanto io so, — o mia Griselda, 
Che noi ci amiamo! 


GRISELDA (sommamente commossa). 


Dell’uomo che m'è sposo 
A me sacro è l’onor!... 
Tu credere mi dèi, 
Alain, io vo’ morire 
Piuttosto che lasciarlo 

In vita mia macchiar! 


en de. è 


1 K 
AI 
i 
È 


ALAIN (stringendola fra le sue braccia). 


Null’'altro io vo’, Griselda, 
Che il-nostro amor! 


GRISELDA (sciogliendosi dall’abbraccio di Alain). 
Mi lascia! 
ALAIN (indietreggiando). 


Sia!... Perdona!... Chè l'amor onde t'amo, 


Lada gue, 
} a 


ATTO SECONDO 43 


Angiol, ottenerti non vuole, 
Se tu nol brami! 


(Alain tiene Griselda abbracciata: è pallido e spossato.) 


GRISELDA (fra sè, turbatissima). 


Tutto il mio essere — arde di febbre!... 
E sembra che il mio cor, 
Squarciando ogni mistero, 
S’'involi dalla terra 
Sopra vanni di fuoco! 
Saria l'amor? Signor, abbi pietà di me! 
Più nulla mi difende contro amore! 
Pietà, Signor! 

ALAIN. 


Fuggiam... o mia Griselda!...Vieni!... 
Dell’ombre della notte il velo cade... ! 
Ma un’ alba si leva 

Di speme e di fè!... 

Tutto il dice: L’amor suprema legge egli è! 
Fuggiam, o mia colomba, 

Fuggiam, fuggiam lungi, o Griselda, 

Chè la via dell'amore 

È pur la via del ciel! 

Verso l'oblio e la tomba, 

Ove dormon gli eroi 

D’un forte, eterno affetto !... 

Vien, verso il cielo, vien! 


GRISELDA. 
Ah, no, più nulla... 
(Ella scorge Loys, che esce dal castello, e le va incontro.) 
Sì... mio figlio!... 
ALAIN. 
Vienil!... 


GRISELDA (come impazzita, lasciando un istante la mano del fanciullo), | 


IL DIAVOLO (apparisce su un tratto. fra Sta alberi del fondo). 


li 
P ì f 


Suo figlio!... OOO. SORA Se 
(cor aria i inidaifo) 9 PafAg 00 
... Suo figlio... Ora a me!... 


ALAIN (esasperato). A È 


O santa profanatal.... Lt 
Bei sogni d'altri dì, addio! RED Lacie 
Ahimè! seguiamo — il rio destino, 

La donna cui tutta sacrai great 
Per sempre la fè mia, , 
L’esser pel qual io muoio... 

Sei tu! | 


Alain! Alain!... 


LOYS (nelle braccia del Diavolo, — So 


ai 
PI 


è Mammal... 
GRISELDA (udendo la "voce di Love con ispavento). 


Ah! IS ERASLA i 4 \ 


(chiamando fuori di sè) 


Lojs! Lojs!... Ah, Have sei?l... dA: 
Mio figlio! "Ah, dda sei?! do 
BERTRADE (accorrendo). | Ng 


Ah!... Guardate!... Guardate - 
Laggiù, quell’uomo fosco, 
Che fugge verso il mar! 

GRISELDA (piangendo). e. 

Ei disparì nell’ ombre... | 

(Alla gente del castello, che accorre con torcie.) 


vCercatelo! cercatelo!. 


ATTO SECONDO. 


3%) 


nie ROTA, se; LAlGmaGio i mare) . 


DI la Linde 
Mr | (cadendo in ginocchio) Tio pe A n 
(e IRE STR Li pietà!... | uu. 
«Tu, che in me pria colpisti to 
«La sposa ed or la madre... I 
Me (n islancio) | 
SIA Fammi morirl... 
fi Piet Signor... dc 
ee Rendimi ilefiglio, a 
«_ Il sbéave mio amor! | 


ni servi attraversano il terrazzo correndo, — grida da lontano) 
 Loys! leoystorsta 
| _ LA VOCE DEL DIAVOLO 
Non stuzzicate il Diavolo... 


Il Diavolo! Che diavolo!... ho: 
wi ablabiianio Re 


: (riso infernale.) 
x “e, 
È KA è fe 
L 


Line dell'Atto secondo. 


al Ap” PE 
SI (SF 


A 


‘ATTO TERZO 


|» L'oratorio di Griselda. — Gli sportelli del trittico sono chiusi. 
I — La croce rimane sopra l’altare. i 


SCENA PRIMA. 
Griselda sola. 


A ; GRISELDA (appoggiata coi gomiti sulla finestra e vagando con gli occhi 
_ _————1nell’orizzonte. — Voci dei servi del castello, in lontananza.) 


Loys!... Lo)s! 
GRISELDA (piangendo). 


Lo;js!... Loys! 

Il pianto brucia gli occhi miei; 
Io pregai tutta notte invano... 
Iddio non m'ha ridato il figlio! 
Loys!... Loys!... x bal 


A un sacrificio un altro è presto... 
Per due volte la vita perdo!... 
‘Iddio non m'ha ridato il figlio! 
#EBoystk.Loys!... 

(supplichevole) 

O madre Agnese, 

Santa patrona — di questi luoghi, 
Io ti voglio implorare in ginocchio ! 

(con fervore) 

Se riavrò il mio figliol, io porrò 
Di mia recisa treccia, a’ tuoi piè la corona! 


48 GRISELDA 


ì) 


(Ella apre il trittico. La statua della santa è scomparsa. Colpita.) 


La Santa disparì!... Di qual sventura ancora 
Saria questo il presagio? Pipa 

Oh, ciel! Perchè sottrarre 

Al pianto mio — l’imagin tua)... 

Santa che in te sperai, 

O protettrice Agnese ! 


SCENA SECONDA. 


DETTA, Bertrade e // Diavolo. 


GRISELDA (agitata, a Bertrade che entra). 


Bertrade! nulla ancor? 
BERTRADE. 


Nulla! ma un uomo è là 
Che può darvi contezza. 


GRISELDA. 
Dov'è?... 
BERTRADE. 
È qui! o 
(dopo aver fatto segno al Diavolo di entrare, ella esce.) 


IL DIAVOLO (travestito da vecchio, a parte). 


Quest'uomo, è il Diavolo! 
(a Griselda) 
Signora, per servirvi. 


GRISELDA. 


Mio figlio!... Tu sai chi ’l rapì?... 
Lo sai?... L'infame?... 


IL DIAVOLO (con fare ingenuo). 
Un.tal che v’ama!... 


ATTO TERZO i 49 


GRISELDA. 


Cielo! 


IL DIAVOLO. 
Proprio così! 
Dei pirati, di cui la spiaggia è infesta, 
Il sapete, il più bello, 
Ma il più selvaggio, 
SI è invaghito dei vostri vezzi. 
GRISELDA (con dolore). 


Mio Dio!... Il destin m’annienta ! 
IL DIAVOLO, 

Che risponder, signora, 

Al gentil spasimante? 

| GRISELDA. 

Ahimè!... 
IL DIAVOLO (a parte). 

Attenzion!... .Ci cascal... 

Il caso egli è l’astuzia usar del Diavolo! 

Or ricordiamci il dì che diedi il pomo 

A. monna Eva nel Paradiso... 

(a Griselda) | 


Il corsaro è galante, 
Signora, è un gran bell’uomo ; i 
E vi chiede un sol bacio per ridonarvi il figlio. 


GRISELDA (piangendo). 


Dunque con l’onta mia salverò la sua vita? 
IL DIAVOLO (frivolmente). 


Su tal bazzecola — non ci fermiamo. 
Eh!... ben più d'una — ne andrebbe in estasi! 


(a parte) 


Senza cercar — troppo lontan,. 


so : GRISELDA 


Mia moglie! 
(a voce alta, a Griselda) 
E inver gentile! 
Questo buon uomo ! 
Egli non vi domanda — che un sol tenero bacio, 
E ben piccin... 
E nulla più! 


GRISELDA. 


Giammai! giammai! (a parte agitatissima) S'10 VO, 
Qual periglio per me.. ; 
Ahimè! quale periglio. 

Per mio figlio s’'io resto! 


IL DIAVOLO. 


Poichè il Marchese acquista dai mercanti 
Ja pecorella in vendita, 

Ed ei v inganna — agli occhi altrui, 
Sfuggir non vi lasciate 

L'occasion di far patta! 

Saggio è il partito, 


Peccato ascoso — ben si perdona; 
E né vedravvi alcuno!... Presto, orsù. 
GRISELDA. 


No, mi vedrà il Signor, — dal sommo ciel fulgente ! 
IL DIAVOLO (a parte, con una smorfia). 


Ah! non c'è verso! 
Questo importun ognor — contrasta ai dolci am- 
[plessi !... 


(secco) 

Io lo detesto! - 

(a voce alta, a Griselda) 
Senza voler insistere... 

(con intenzione) 

L'istante è grave: 
Egli può seco — addurlo schiavo 
In Algeri, od appenderlo 


REI 
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ATTO TERZO 5 


Alla gran gabbia, A 
Per vederne l’effetto al chiaror della luna. 
(ride satanicamen te 
GRISELDA (risoluta). 
Sia! io v'andrò! 
IL DIAVOLO (a parte, con gioja). 
Alfin riuscii... 
(a Griselda) 
Su, andate, presto, presto, presto, presto!... 


GRISELDA (togliendo un pugnale dalla panoplia). 


Recando meco questo, — che, per meglio difendermi, 
(Ella va alla pila dell’acqua santa del trittico.) 


Nell'’acqua santa io tempro. 


IL DIAVOLO (a parte, come dibattendosi in mezzo a goccie di fuoco). 


Ahi! ahi! ahi! ahi! 
Ella mi asperge! 
GRISELDA. 
Il Signor sia meco e la Vergine! 
IL DIAVOLO (sempre a parte e come prima). 


Ahi! il mio naso! — il dosso! ahimè! 
Bruciato sono — dal capo ai piè!... 


GRISELDA. 


Riavrò il figliuol mio, — od entrambi morrem... 
Il Signor sia meco e la Vergine! 
(Ella esce. — Continuando la sua invocazione di dentro.) 


Sia con me il Signor e la Vergine |... 
IL DIAVOLO (soddisfatto). 

Ella ci va, — a meraviglia... 

Per tutti i diavoli! — vel posso dir, 

No! dacchè fra gli sposi — io semino zizzania, 

Niuna donna mi diè più fil da torcere 

Di madama Griselda! 


52 GRISELDA 


SCENAZSIUERZA: 


DeTTI e / Marchese. 


IL DIAVOLO (a parte). 
Il Marchese, in tal punto! — La faccenda si complica. 
Caro mio, ora a noi. 
IL MARCHESE (senza vedere il Diavolo). 
Tutto" quistacenlte 
IL DIAVOLO (sempre a parte). 
Continuiam la commedia: 
Schiena curva, — gambe storte... 


Auff! che caldo! 


© IL MARCHESE. 


Dinanzi a me — ognun sen fugge, 
O il guardo torce! 
Interrogo, si tace! 
M'avvicino, mi si evita 
(angosciosamente) 

O sposa! o figlio mio!... 
Deh! toglimi, Signor, al turbamento orribile 
Che la ragion m'offusca 

(violento) 


Olà! non v'ha qui alcuno? 
IL DIAVOLO (rispettoso, con compassione). 
Io, monsignore e padrone... 
IL MARCHESE (severo). 
Chi sei? 
IL DIAVOLO (umilmente prosegue col fare d’un vecchio). 


Scusate! E ver l'onore — non abbiam di conoscervi... 
Chi cercate, signor, in questa casa? 


ATTOSTERZON (o. 53 


SELLE MARCHESE (ansioso) 


La Marchesa. 
IL DIAVOLO (fingendo sorpresa). 


IDEATO mio Dio! 


Voi lareste un amico 
Dell’estinto Marchese? 


IL MARCHESE (impaziente). 
DÒ darsi! 
IL DIAVOLO (con affettazione). 


Ah, qual degna persona! 
Però, poi ch’ egli è morto, 
Sua moglie, infine, — ha bene il dritto 
D'ingannarlo ! 


IL MARCHESE (scattando). 
Tu menti! 


IL DIAVOLO. 


Sul mio onor, io non mento, 
LO buon signore ! 
. (conducendolo alla finestra) 
ennio. là, ella stessa 
Verso un giovin signor, — che, riamata, ell’ adora, 
. E che sul suo vascel l’attende, 
| Vedetela volar! 


IL MARCHESE (mandando un grido di dolore). 


Onta! Pur troppo, è vero! 
RIG IL DIAVOLO (dandogli un pugnale). 
Vendicarsi è mestieri!... Uccidete l’indegna! 
Un colpo destro... 

Uccidete senza pietà! 

Andate, presto, orsù!:... 


£: 


54 | GRISELDA 


IL MARCHESE (nel prendere il pugnale, vede il proprio anello in dito 
al Diavolo. — A parte, con istupore). 


Nel suo dito il mio anel!... 


IL DIAVOLO. 
Su, coraggio! 
IL MARCHESE, 


Costui è il Diavolo! 
IL DIAVOLO (incitandolo). 


Uccidete la perfida e il suo drudo! 
10/4 (cangiando di tono) io mi ritiro, poichè 
In tal frangente stimo 
Tra la moglie e il marito 
À metter non abbiasi il dito!.., 
(al Marchese) 

Su, coraggio! Andate! E laggiù!... 

(gli indica la via dalla finestra. — Allontanandosi) 


Coraggio!... 


SCENSUFOMA RITA 
I{ Marchese, so/o. 


IL MARCHESE. 


| Ei mente!... No! 
Ahimè, il dubbio mi strazia!... 
Se avesse detto il vero, 
Egli, lo spirto rio e menzognero? 

(repentinamente terribile e con energia) 
Se vendicar dovessi l’onor mio!... 
(gettando il pugnale) 

No! ciò giammai, ah, no! 


Del destin sotto il peso, 
L'inferno in disfidare y 
Tu fosti il sol colpevole 


ATTO TERZO UTI si 


Qui innanzi alla dimora... 

Or tu, o mio — morente cor, 
Soffri e plora. 

Straziato dal più fier dolor, 
Tu, che lei straziasti, s 


Soffri e muori ! 
(con subita angoscia, scorgendo dalla finestra Griselda) 


fe Mio ciel!... È dessa!... — Ella qui viene! 
d: E il mio cor, sempre — a lei fedele, 
b.. Trema comei — tremava un diì!.., 
“5 È dessa in tutto — il suo fulgore... 

Io contro lei — son disarmato... 

Lei, chie al mio ciglio — elice il pianto!... 


Griselda! Griselda!... 


SCENA QUINTA. 
Detto e Griselda. 


(Griselda comparisce. — Flla fa un gesto di sorpresa nel vedere il Mar- , 
chese, e si arresta sulla soglia dell'oratorio.) 


GRISELDA (commossa). 
Innanzi di parlarvi, 
Siete ancor il mio sposo? 
IL MARCHESE. 
Innanzi di parlarvi, 
Posso credere a voi? 
GRISELDA. 
Qual sospetto allignò 
Nel cor vostro geloso? 
| IL MARCHESE 


E perchè dubitar a 
Che ancor sposo a voi sia! 


56 GRISELDA 


GRISELDA, 


Un'altra donna, qui, 
Mio sire, è al posto mio! 


IL MARCHESE. 


Un'altra ?!... Chi lo disse? 
GRISELDA. 


Un vostro inviato. 
II, MARCHESE. 


Donna, 
Egli mentì! 7 


GRISELDA. — 
Giuratelo... 
IL MARCHESE (tendendo la mano verso la croce). 


Per l’anima mia, 

Per la mia salvezza 

E per la croce, 

Altra che te giammai non volli a sposa! 


GRISELDA. 


Gran Dio, merce! 
Mio signore, vi credo! 


IL MARCHESE (con dolore). 


O trama infame... Io ben comprendo !... 
Ecco dunque perchè 
Griselda è spergiura a sua fè!... 


GRISELDA (con indignazione). 


E chi il potè affermar? 
IL MARCHESE, 


Colui che venne a te! 


Vor TISUnio ATEI me ul 


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ATTO TERZO © 
Ro CERISANO e 
pan Sire; colui mentì! rea dI e gi 
Griselda fedele, ei 


Di voi degna restò 
Col restar "di sè degna! 


IL MARCHESE. 


| Lo giura... 
. GRISELDA (tendendo la mano verso la croce). 
Pel cielo, 
Per la mia salvezza 
Biperidaseroce!... 


IL MARCHESE (cadendo ai ginocchi di Griselda). 


Gran Dio, mercè! RESA n 
Ti credo, anima cara! ui 
O mia Griselda ! pi 
Perdon:‘ Perdono... vir 
©ptu- vittima santa bo ; 
Tu che porti l’ingiusto 

Peso della mia colpa! 

Ah sì, ben merital 

Tutto il duol che soffrii, 

Poichè offesi il ciel 


+ Nel disfidar l inferno. 
| GRISELDA. 
Che vuoi tu dire?... 
IL MARCHESE, 


Un'orribile cosa. 
Colui che ad entrambi mentì de 


È il Diavolo ! Di 
GRISELDA. 


Gran Dio fio (SR 


58 


GRISELDA 


IL MARCHESE, 


Il Diavolo, ch'io avea sfidato, intendi, 
Di lottar con la tua virtù!... 


GRISELDA. ì 


Mio signore!... Mercè!... 
IL MARCHESE (con islancio e riconoscenza), 


Griselda! 
GRISELDA. 


Mio signore, 
Griselda, appien felice, 
Non solo a te perdona, 
Ma tutta s'abbandona... 

(commossa). 
Sì, lascia, lascia ognor 
Sul seno tuo così 
La chioma mia fluttuar, 
E lascia sul tuo cor 
Il mio duolo acquetar!... 


IL MARCHESE (con tenerezza). 


Come in riva al ruscel, 
Varcato l’arso piano, 

Deh, mi lascia, o mio ciel, 
Sugger nel tuo respiro 
L'’effluvio giovanile 

Del bacio tuo gentile! 


GRISELDA. 


Accanto a te, signor, 
Io vo’ restare ognor! 


IL MARCHESE. 


O dolce mia Griselda 
Perdon! Perdono! 


AFTOTTBRIO i 69 


SCENArSE STA" 


DETTI e // Diavolo. 


IL DIAVOL (è visibile attraverso la tappezzeria). 


Ma bene!... È un bel quadretto! 
GRISELDA (vedendolo). 
Vision di spavento! 
d IL MARCHESE. 


O mia Griselda, guarda: è il Diavolo!... 
Ma del maligno spirto 
. Trionfato ha il mio amor, 
E la mia sposa, o demone, 
Impera ognor — sopra il mio cor! 


IL DIAVOLO. 


Sul tuo cor! Sia!... 

Ma domanda alla sposa fedele, 
Di mostrarti il fanciullo 

Da lei pur custodito!... 


IL MARCHESE. 


Il figlio mio! 
GRISELDA. 


Oh, dolor!... Fu rapito! 
IL MARCHESE. 


Ah! quale orror!... Loys! 
IL DIAVOLO. 


Ed ora buona sera! 
‘Siate, felici 1... è 
(egli sparisce ridendo trionfalmente.) 


GRISELDA 


SCENA SETTIMA. 


DETTI, 22620 IZ Diavolo. 


GRISELDA. 


Ora crudel, ahimè! 
IL MARCHESE. 


Ahimè! ora spietata! 

Nel bel nido, caro alla gioja, 
Dopo insidie e duol senza fine, 
Riuniti s'eran gli augei. 

Pur, ahimè, sante gioje, addio! 
In artiglio rapace e crudel 

E caduto dal nido l’augel! 


GRISELDA. 
È caduto dal nido l’augell... 
O selva risvegliata, addio 


Sull’alba d’un béato april! 
Che vale dei boschi il fiorire ?1!... 


INSIEME. 
Il labbro tacia, — s’arresti il vol!... 


Che valgon le rinnovellate foglie! 
X caduto dal nido l’augell... i 


IL MARCHESE, 
Qua l’armi! qua l’armi! 
Ch'io corra a strapparlo 
Ai vili e scellerati. 


GRISELDA (indicando la parete). 
L'armi?... Sondlàlk | 


(le panoplie ai muri spariscono. — Spaventata.) 


Ah, tutto disparì!... 


“ATTO: TERZO 61 
IL MARCHESE. 


Sia! Lottar vo’ lo stesso ; 
Dovessi strangolar 


"2 Quei fellon’ di mia mano, 
th Il figlio mio riavrò, 
È, O più non tornerò!.... 
- SR) 
"i 
s GRISELDA (piangendo). 
A 1 5 
È Tornate entrambi a me 
è O morirò di duolo! 
pe IL MARCHESE. 
3 Iddio m'’assista! Io vo!... 
| GRISELDA, 

Sì, Dio preghiamo — ferventi in cor. 


| (Avvicinandosi a un lato dell’ altare, le mani giunte; — il Marchese, nello 
stesso atteggiamento di preghiera, dall’ altro lato; — entrambi sono 
volti alla croce eretta sul trittico.) 


GRISELDA. 


Nell'ora -che Satàn — spiega i suoi sortilegi, 
Solo al ciel noi chiediamo aita. 


INSIEME (piamente). 


Ì 


« O croce santa, — fiamma immortale, 
« Che nel tenebrore dell’alma 

« Faville tu mandi di fuoco, 

« Che, dal medesmo ciel discesa, 

« Grondare tu fai nello spazio 

« Le lacrime e il sangue d'un Dio, 
<« Al tuo piè spasima il mio duolo, 
« Ravviva la speme in cor mio, 

«< E a te che il mio braccio levai.. 
« Tergi alfine il pianto e i miei lai, 
« Tu che rendi alle madri 1 figli, 

« O spes unica, Crux, ave! > 


AE 


‘GRIS AS 


‘GRISELDA (additandogli la croce, che si è 


trasformata in una sp: 
eleva in uno splendore di gloria). . | DA FIOR 


R 


| O miracol!... Guardate!... Guardatel... | 
ù Contro l'infame, de; ps 
Il ciel ne arma la mano®* e 
Di una spada di fuoco! H 3 
| IL MARCHESE (che ha impugnata la spada luminosa — come ispirato). | 
Per questa croce — che ci difende, SR 
Per San Giorgio che il drago schiacciò, 
Per quel potere — onde il Signor 
Armò l’angiol che vinse il demonio, 
E il fè trionfator, 
Io giuro di strappare 
Al rapitor — il mio figliol! 
GRISELDA (gettandosi innanzi al trittico chiuso). 
O Sant Agnese! — Ah, deh, ritorna! 
E a noi rendi il figliol! ARP 
(Lampi e tuoni violenti. — I ceri dell'oratorio tutto.:a un tratto si accen-. 
dono da sè stessi. — L’ oratorio risplende di luce e istantaneamente il 
trittico si apre. — La Santa è nuovamente sul suo piedestallo e tiene 


innanzi a sé il fanciullo. — La gente del castello e gli uomini d’arme 
accorrono, restando immobili sulla soglia, le mani giunte, in adorazione.) 


VOCI NEL CIELO. la 
Magnificat anima mea, Dominum: Amen. 
IL MARCHESE (con fervore). 
O Sant'Agnese, grazie! 
GRISELDA (con tenerezza). 
Vien, figliol, sul mio cor! = a 
IL MARCHESE, | i 0 
Dell’ Infernale Spirito 
Lo Spirto Santo — è vincitor!. 
GRISELDA (accesa di fede). 
Da questo luogo Sàtana 
Scacciato è per ognor! 


faune dell dea I